Archivia Novembre 2019

AVERE IL POS HA I SUOI VANTAGGI? TI SPIEGO PERCHE’ TUTTO IL MAL NON VIEN PER NUOCERE.

Povero POS, ne stanno parlando tutti male, gli imprenditori e le piccole imprese l’hanno messo sulla gogna da mesi.

Costi fissi per il noleggio, costi delle banche per ogni transazione, costi di linea e costi di tempo se per caso qualcosa va storto, il costo emotivo di sentirti un sorvegliato speciale dall’Agenzia delle Entrate, insomma tutto rema contro.

E se ti dicessi che ci sono dei vantaggi ad avere il POS?
L’obbligatorietà del pos, era già nata, ma di fatto era rimasta inattuata per la mancanza di applicazione delle sanzioni.

( ci mancavano )

Nella manovra finanziaria 2020, si parla però molto di incentivi per i consumatori.

INCENTIVI?

Eh già, al fine di incentivare l’utilizzo di pagamenti elettronici, a favore dei privati, che effettuano abitualmente acquisti con strumenti elettronici, è previsto un rimborso in denaro.

Ma per i commercianti?

Abbiamo detto all’inizio, che quello che danneggia di più il commerciante sono le commissioni che vengono applicate per l’uso del POS

E’ stato previsto quindi, dal 01/07/2020 un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate tramite carte di credito/ debito o prepagate, sempre se non superate ricavi per 400.000 euro.

Tale credito lo potrai usare in compensazione con il pagamento di altre scadenze, a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa.

CHI NE PUO’ BENEFICIARE?

Tutti i soggetti che effettuano cessioni di beni quindi vendita di prodotti, ma anche prestazione di servizi e prestazioni professionali.

Quindi, le categorie di professionisti, artigiani e commercianti!

E se non ti adegui?

Diciamo che hai tempo fino al 01/07/2020 per adeguarti, dopodiché se non accetti pagamenti con carte di debito o di credito sarai sanzionato con una multa pari a € 30,00, + un 4% del valore della transazione.

Facciamo un esempio:

vendo un prodotto a 50 € , il cliente mi chiede di pagare con il bancomat, ma non ce l’ho.

Potrò essere sanzionato per l’importo di €30,00 + 2 € per il valore della transazione.
Quindi su una vendita di € 50,00 ho ricavato 18 €.

Ti stai chiedendo quali sono i vantaggi?

Proprio questi: evitare di non guadagnare perché i soldi che hai preso li devi allo Stato per pagare la multa.

Non è per questo che è meglio adeguarsi?

A presto

Lavinia Ziggiotto

IL FISCO COME UN SEQUEL DI NETFLIX: LEGGI COSA STA PER SUCCEDERE PRIMA CHE SIA TARDI

Il fisco sembra essere un sequel di Netflix, ad ogni stagione un colpo di scena che sconvolge lo spettatore.

Se sei un appassionato di Netflix sai che ogni serie è studiata per creare trepidazione, suspense, shock.

E’ finzione, per questo ti lasci trasportare dagli avvenimenti, inverosimili, che accadono, quando ne hai abbastanza spegni tutto e continui con la tua giornata.

Ma quando la realtà è più impressionante della finzione cosa fai, spingi un bottone? Magari!

Ecco, il fisco sembra il protagonista di una serie che ci prende gusto a stravolgere situazioni che già avevamo faticato a ingerire per quanto amare, vedi lo scontrino elettronico.

Siamo alla fine delle puntate, mancano meno di due mesi e inizierà una nuova stagione, dal 1 gennaio 2020 qualcosa cambierà ancora.

TIENITI PRONTO

Ti spiegherò cosa succederà e quali saranno gli strumenti per non trovarti all’ultimo momento con tante cose da fare, non vorrai salire sul nuovo palcoscenico fiscale e fare scena muta?

Iniziamo a capire cosa cambierà:

SCONTRINO ELETTRONICO PER LE PARTITE IVA, ma non tutte!

Se non sei una partita Iva che ha l’obbligo di emettere al proprio cliente la ricevuta e lo scontrino fiscale, stai tranquillo resta tutto invariato, una buona notizia.

Quindi se emetti fattura non entri nella nuova serie Fisco 2020.

Adesso stai pensando che tu sei un contribuente nel regime forfettario o minimo e non sei incluso?

Mi dispiace comunicarti che anche tu farai parte delle nuove regole 2020.

Potrai usufruire di alcune semplificazioni, come:

• Trasmettere i dati dei corrispettivi entro il mese successivo all’effettuazione dell’operazione

• Assolvere l’obbligo di “memorizzazione giornaliera” continuando a utilizzare i registratori di cassa e a emettere scontrino o ricevuta fiscale, fintanto che non ti doterai del registratore telematico.

• Fino al 30 giugno 2020 le sanzioni non verranno applicate, ma non giocare con il fuoco, scotta!

QUINDI?

Per farla breve, innanzitutto devi contattare la società che gestisce il tuo attuale Registratore di Cassa, ti anticipo che devi essere collegato con una linea internet perché i dati poi verranno trasmessi telematicamente.

Il totale dei corrispettivi registrati alla fine di ogni giorno verrà trasmesso quindi all’Agenzia delle Entrate in modo automatico!

ENTRO IL 1° GENNAIO DOVRAI PROCURARTI

• Un registratore telematico
• Avere una linea internet fissa e stabile

QUELLO CHE NON PUOI FARE E’ NON RISPETTARE LE NUOVE REGOLE

Sarai punito con una sanzione amministrativa o accessoria se le infrazioni verranno commesse più volte e saranno dolori, credimi.

A presto

Lavinia Ziggiotto