Archivia Gennaio 2020

Opzione Donna 2020 ecco cosa devi sapere

RISPONDO A FABIANA CHE MI CHIEDE SPIEGAZIONI DEL DECRETO “OPZIONE DONNA” 2020 PER LA PENSIONE

Mi è stato chiesto da Fabiana come funziona “Opzione Donna” 2020,

Lei vuole andare in pensione anticipata avendo raggiunto tutti i requisiti nel 2019, ovvero l’aver compiuto 59 anni e l’aver versato 35 anni di contributi.

Vediamo subito quali sono i requisiti necessari per la pensione anticipata per la donna:

• Per dipendenti autonome: 59 anni di età e 35 anni di contributi
• Per dipendenti : 58 anni di età e 35 anni di contributi.


In prima analisi Fabiana può godere dell’Opzione Donna, peccato che…

Fabiana, l’ho chiamata così per tutelare la sua privacy, è venuta da me con tante speranze e un sorriso sulle labbra.

E’ stanca dopo tanti anni di lavoro e finalmente al compimento di 59 anni, nel 2019, ha deciso di godere della pensione anticipata.

E’ una bella donna e nel pieno delle sue energie, mentre ascoltavo le sue motivazioni, ho compreso che voleva dedicare il resto della sua vita alla sua passone: viaggiare.

Tutto bello, se non fosse stato che era mio dovere informarla sui punti oscuri di questa decisione, uno fra tutti, a quanto sarebbe ammontato il taglio dell’assegno pensionistico.

Il pensionamento anticipato prevede un ricalcolo dell’assegno con il sistema contributivo e una riduzione mensile del 25-35%

Si arriva a perdere il 40% per le lavoratrici con metodo retributivo o misto, l’esempio è proprio quello di Fabiana.

Lei ha iniziato a lavorare molto giovane e ha maturato un importo alto, ma con il sistema retributivo, purtroppo perderà il 40% del suo assegno mensile.

Per capire perfettamente a quanto ammonterà la sua pensione ho dovuto fare una ricostruzione della sua carriera lavorativa.

Ho rivisto Fabiana e le ho dato la brutta notizia: se avesse accettato di andare in pensione anticipata il suo assegno mensile sarebbe stato di soli 412 euro al mese.

Fortemente delusa ha deciso di rimandare la sua decisione e la capisco benissimo.

Fabiana mi ha dato lo spunto per scrivere un altro articolo dedicato alla differenza ancora tanto presente nel mondo lavorativo tra uomini e donne.

Lavinia Ziggiotto

Come complicare la vita ai pensionati

Quando devo dare queste notizie mi piange il cuore, soprattutto perché non fanno altro che complicare la vita a chi non lo merita. Mi riferisco alla la categoria dei nonni e dei pensionati.

Questa ultima novità interessa il 730

Di solito i nonni sono abituati a pagare tutto con il contante, hanno magari un conto corrente bancario o postale per il deposito della pensione, ma spesso non è collegato a un bancomat o a carte di credito.

Da quest’anno però qualcosa cambia, anche loro dovranno adeguarsi.

Qual è il pericolo se non lo fanno?

Se non lo fanno, dal 730 non riceveranno più nessun rimborso.

Tutte le spese che si portano in detrazione nel 730 dovranno essere pagate con metodi tracciabili, quindi bonifico, pos, carta di credito e via discorrendo.

 Ecco le spese interessate:

  • Spese di istruzione: scolastiche, universitarie etc.
  • Attività sportive praticate dai ragazzi: piscina, danza, calcio, tennis e simili.
  • Spese funebri: non solo quelle sostenute per familiari, ma anche per persone non legate come parentela.
  • Addetti all’assistenza personali: per esempio le badanti.
  • Spese mediche: visite specialistiche come il dentista, centri analisi privati e simili.

Cosa posso pagare in contanti con il nuovo ordinamento?

Le spese mediche sostenute con il servizio sanitario nazionale o eseguite in ospedale, queste possono essere pagate in contanti.

Quindi anche il ticket in ospedale.

Possono pagare in contante il pagamento dei medicinali, farmaci e dispositivi effettuati in farmacia.

E poi…?

Per poter detrarre le spese dovranno conservare anche la ricevuta di pagamento, quindi non dovranno più buttare lo scontrino, POS, ma dovranno consegnarlo assieme a tutte le altre spese.

Divulga la notizia a chi pensi abbia bisogno di essere informato.

Se vuoi saperne di più, contattami, sono a disposizione per spiegarti meglio come procedere senza incappare in errori e trovarti poi a dover rimediare.


Chiama lo 0444 124 0990

Lavinia Ziggiotto